Gutenberg per Wordpress

Gutenberg: Cos’è il Nuovo Editor WordPress

 

Questa volta WordPress ha voluto fare le cose in grande: dopo anni passati senza sostanziali variazioni all’editor testuale arriva una vera e propria rivoluzione. E hanno scelto un nome importante per battezzare questo cambiamento: Gutenberg, la persona che ha introdotto la tipografia moderna.

Cosa cambia con Gutenberg?

Chi ha usato Medium può già avere un’idea delle novità introdotte con Gutenberg. L’editor che tutti usiamo attualmente si basa sul vecchio codice HTML: il linguaggio di markup tradizionalmente usato per la creazione di siti internet. Per i più esperti c’è la possibilità di modificarlo manualmente, integrandolo magari con l’utilizzo di CSS, i fogli di stile, mentre negli anni sono stati creati temi e plugin sempre più avanzati che permettono di formattare il proprio testo con l’utilizzo di shortcode e layout modulari.

Con Gutenberg WordPress intende intervenire drasticamente su questa grande varietà di opzioni, non sempre compatibili fra di loro, creando un’interfaccia grafica e intuitiva che permetta a qualsiasi utente, a prescindere dal loro livello di preparazione tecnica, di formattare i propri testi in modo più professionale e moderno. Questo non sarà un semplice aggiornamento di WordPress ma una vera e propria rivoluzione della nota piattaforma che moltissimi siti, incluso questo, usano in tutto il mondo.

Come funziona Gutenberg

Abbiamo già detto che Gutenberg è un editor di testi modulare, ma cosa significa esattamente? Significa che ogni sezione del vostro testo – un titolo, un’immagine, un paragrafo o intere sezioni – vengono gestite come moduli. Ciascun modulo è gestibile indipendentemente dagli altri, permettendo grande flessibilità di azione e, nel caso una certa struttura di testo dovesse ricorrere frequentemente nel vostro sito, potete salvarlo come template e richiamarlo quando serve in modo da velocizzare la scrittura di articoli per il vostro sito.

Differenze wordpress classico e gutenberg

Nell’immagine qui sopra vediamo le differenze tra l’interfaccia Gutenberg, a sinistra, e quella classica, a destra. Si può subito notare un design moderno e più facile da consultare. Una funzione molto utile è l’introduzione di una tabella di contenuti, come quella che si può trovare su Word, che permette di avere tutta la struttura dei titoli in una sola finestra e di saltare direttamente alla sezione desiderata. Sempre per facilitare l’accesso alle varie sezioni della pagina è stato implementato un metodo molto comodo per impostare gli anchor text, cioè quei segnalibri che identificano un punto specifico della pagina. Non sapete cosa sono? Allora andate sulla nostra home page, e cliccate su “chi siamo” nel menu, vedrete che la pagina inizierà a scrollare verso il basso fino a portarvi proprio dove c’è l’anchor text “chi siamo”.

Ma la grande novità sta in come il testo viene gestito. Ogni blocco, o modulo, che creerete avrà un set di pulsanti di comando. Questi comandi serviranno a spostare il modulo in alto o in basso, a cancellarlo o ad apportare modifiche specifiche per il blocco in questione. Chi ha mai provato a spostare un’immagine o un pezzo di testo e ha rovinato l’impostazione di tutta la pagina può iniziare a capire l’importanza di questo update.

Modulo testo Gutenberg

Gutenberg è bellissimo. O no?

Come per ogni novità l’opinione si è spaccata in due: chi è assolutamente a favore di questo aggiornamento e chi è contrario e avverso al cambiamento. Ma la verità, come spesso accade, sta nel mezzo.

Va subito chiarito un fatto importante: Gutenberg è – al momento della stesura di questo articolo – ancora in fase di test. Lo si può installare come plugin e provare sul proprio sito ma la versione definitiva verrà rilasciata automaticamente con l’aggiornamento 5.0 di WordPress. Detto questo ritengo sia utile provarlo ed impratichirsi con le nuove funzionalità che, a breve, diventerà il nuovo text editor ufficiale di WordPress. Sicuramente ci sono ancora delle funzioni che potrebbero essere migliorate, e sicuramente sentiremo la mancanza di altre funzioni del vecchio editor a cui ci siamo affezionati, ma un prodotto importante come WordPress aveva bisogno di questo aggiornamento.

 

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